Assemblea condominiale e coronavirus

Sia che tu sia un condomino o un amministratore di condominio, oltre ai vari problemi che affronti ogni giorno per la convivenza pacifica nello stabile, in questo momento di emergenza da Covid-19, ti starai sicuramente chiedendo diverse cose: una di queste è come partecipare o convocare un’assemblea condominiale. Ti aiuterò a capire meglio le cose e a come comportarti in questo frangente.

Assemblea condominiale e coronavirus

Il condominio, come sai, è uno stabile formato da più appartamenti contigui e quindi da un certo numero di nuclei familiari che, rispettando la libertà individuale di tutti, ha come caratteristica principale un regolamento comune che stabilisce alcuni comportamenti da rispettare. Quando occorre prendere una decisione che riguarda tutti i condomini, viene indetta una riunione: l’assemblea condominiale, con un preciso iter legislativo.
A questa tu puoi partecipare in prima persona o mediante un procuratore speciale (cioè una persona che fa le tue veci) dove potrai esprimere il tuo punto di vista sugli argomenti trattati e suggerirne di nuovi.
In questo momento di emergenza da coronavirus ovviamente ti starai chiedendo se si indicono ancora queste assemblee e come fare per parteciparvi in sicurezza.

Che cos’è il Covid-19

Si tratta di una variante del virus della SARS facente parte della famiglia dei coronavirus (la stessa di quella dei raffreddori, per intenderci) e questa tipologia di virus ha la caratteristica di diffondersi molto facilmente, proprio perchè i batteri viaggiano per via aerea e si posano su tantissime superfici. Se pensi a quando hai il raffreddore, starnutisci e parte del materiale infetto viaggia fino a posarsi su vari oggetti e toccando quest’ultimi c’è una forte possibilità di pigliarsi a sua volta il raffreddore.
Questa variante in particolare si annida nei polmoni e nei soggetti deboli peggiorandone lo stato di salute che, di certo, non ha bisogno di altre complicazioni.
I virus hanno una dimensione che varia da 0,02-0,3 μm fino a 1 μm cioè un milionesimo di metro, quindi 1 millesimo di millimetro.

La mascherina è efficace?

Sì, stanne certo, ma non per come si intende in questo momento. Se mi hai seguito fin quì capirai subito che con dimensioni così ridotte non è certo un pezzetto di stoffa o di carta che può bloccare il passaggio del virus, le mascherine anche se ben indossate hanno molte fessure. Quando io e te parliamo normalmente, una parte della mia saliva si deposita su di te e viceversa e questa è un ottimo veicolo di diffusione di un batterio o di un virus. La mascherina evita che le particelle di saliva viaggino nell’aria, ecco spiegata la necessità di distanzialità tra le persone. Unita al lavarsi le mani è il metodo migliore per evitare la diffusione dei virus.

Come comportarsi per una riunione condominiale

Tra i codici Ateco del d.p.c.m. del 22 Marzo e successive modifiche, è assente il numero 68.32.0 (amministrazione di condomini e gestione di immobili per conto terzi) e il testo stesso dispone che non siano sospese le attività professionali.
Quindi di base tutti i professionisti necessari a far funzionare lo stabile possono accedere con le dovute sicurezze.
La risposta del Governo ha precisato inoltre con una specifica faq (frequently asked question – le domande più richieste) che: le assemblee condominiali sono vietate, a meno che non si svolgano con modalità a distanza, assicurando comunque il rispetto della normativa in materia di convocazioni e delibere.

La normativa citata non ha alcuna norma che disciplini la partecipazione o meno di uno o più condomini ad una precisa riunione condominiale a distanza, lo permette per analogia l’art. 2370 del codice civile in materia di società di capitali e dice espressamente che: Lo statuto può consentire l’intervento all’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione laddove quindi lo permetta il regolamento del condominio sempre garantendo ai partecipanti la possibilità di intervenire nella discussione in corso.

Chiarezza

L’amministratore professionista, gli avvocati, i commercialisti, i consulenti del lavoro di cui avesse bisogno il condominio non subiscono sospensioni fermo restando le disposizioni del decreto (lavoro agile, sanificazione dei luoghi di lavoro, protocolli di sicurezza anti-contagio).
Nel caso di sovrapposizione di norme (statali e regionali), se quelle regionali sono più restrittive sono quest’ultime ad essere applicate.

Come sempre occorre buonsenso. Lavorare da casa è sempre giusto, organizzandosi anche con i propri dipendenti. L’intervento urgente e improrogabile va comunque realizzato in qualsiasi modo anche recandosi sul posto per coordinare, se impossibile farlo a distanza, gli interventi necessari. Quindi se l’amministratore deve recarsi nel condominio per dirigere un lavoro di manutenzione improrogabile, ci va senza problemi.
Per le riunioni condominiali si possono usare vari software per organizzarle in remoto: Skype, Google Meet, Video party, Zoom. Tutte applicazioni che si trovano sia su computer che su telefono permettendo di ascoltare e intervenire, rispettando quindi tutte le norme del momento.

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