Ristrutturazioni, investimenti e fotovoltaici spinti dalla cessione dei bonus fiscali

Ormai da molti anni nel nostro Paese sono previste delle agevolazioni fiscali per la riqualificazione degli edifici: il cosiddetto Bonus Casa. Tale agevolazione consente di beneficiare di agevolazioni fino al 50% dell’importo speso per la ristrutturazione di un immobile residenziale. Questo beneficio si estende anche ai mobili e ai grandi elettrodomestici di classe pari o superiore all’A+, acquistati per arredare l’appartamento ristrutturato. Il Bonus Casa, però, non è cumulabile con altre tipologie di agevolazione. Per questo motivo non sarà possibile fruire in contemporanea anche dell’Ecobonus, per esempio. Vediamo insieme tutte le tipologie di agevolazioni previste dallo Stato per l’anno vigente.

BONUS CASA: come abbiamo detto, tutti i contribuenti che ristrutturano le proprie abitazioni o le parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio nazionale, possono detrarre dall’Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) fino al 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione di un immobile, fino ad un tetto massimo di 96.000 euro. Ma quali sono gli interventi incentivati da questo Bonus?
Manutenzione ordinaria di parti comuni degli edifici residenziali: tinteggiatura di pareti, soffitti ed infissi; rifacimento degli intonaci ed impermeabilizzazione di tetti e terrazze; efficientamento degli impianti tecnologici; riparazioni delle finiture.
Manutenzione straordinaria: installazione di scale di sicurezza ed ascensori; rifacimento o realizzazione di servizi igienici; sostituzione degli infissi esterni; recinzioni di ambienti esterni. Ristrutturazione edilizia: demolizione o ricostruzione di un immobile; rifacimento della facciata; costruzione di una mansarda o di un terrazzo; interventi volti alla ricostruzione o al ripristino di un’unità abitativa danneggiata da eventi calamitosi.
Restauro e risanamento conservativo: prevenzione di situazioni di degrado ed eventuale eliminazione; realizzazione di finestre che consentano l’aerazione degli ambienti.
Lavori di ristrutturazione mirati ad eliminare le barriere architettoniche presenti in un edificio, per favorire la mobilità interna ed esterna all’immobile alle persone con necessità specifiche, in particolare per facilitare la deambulazione dei soggetti portatori di handicap gravi.
Interventi per una maggiore sicurezza: porte blindate; sostituzione di serrature; installazione di cancellate; vetri antisfondamento; casseforti a muro; dispositivi di videosorveglianza; apparecchi antifurto.
Interventi per il risparmio energetico, volti anche alla riduzione dell’inquinamento, ovvero gli impianti a fonti rinnovabili. Tale detrazione è diretta ai contribuenti che eseguono interventi volti all’aumento del livello di efficienza energetica. Questa tipologia di intervento è davvero molto conveniente, in quanto l’importo da portare in detrazione dalle imposte varia dal 50% sino all’85% della spesa sostenuta, naturalmente in base alla natura dell’intervento. I costi inclusi riguardano sia quelli sostenuti per i lavori relativi all’intervento, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per la realizzazione di tale intervento. Per gli interventi che mirano al miglioramento della prestazione energetica dell’edificio, le detrazioni arrivano fino ai 100.000 euro. Tra gli interventi con una detrazione pari al 65% troviamo: installazione di pannelli solari termici per l’acqua calda; sostituzione di caldaie; installazione di impianti geotermici. Agevolazioni pari al 50% sono previste invece per l’installazione di infissi, finestre o schermature solari.

MAGGIORI DETRAZIONI PER I CONDOMINI: sono previste agevolazioni maggiori per gli interventi condominiali fino all’80%; questo quando sono realizzati in edifici appartenenti a zone sismiche o comunque quando gli interventi sono finalizzati alla riduzione del rischio sismico fino ad una classe di rischio inferiore; le detrazioni raggiungono l’85% se, attraverso gli interventi, il rischio sismico si riduce di almeno 2 classi. Per ogni unità abitativa che compone l’edificio, il limite massimo di spesa consentito per questi interventi è di 136.000 euro. Per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, le detrazioni raggiungono il valore massimo di 60.000 euro. Se, invece, si installa un sistema termodinamico per la produzione di energia termica e allo stesso tempo di energia elettrica, saranno oggetto di detrazione solo le spese sostenute per l’impianto riferibile alla sola produzione di energia termica. La spesa detraibile è, dunque, calcolata in misura percentuale: si rapportano l’energia complessivamente sviluppata dall’impianto, all’energia termica prodotta.

BONUS VERDE: si tratta di un’altra tipologia di detrazione Irpef fino al 36% di 5000 euro, per gli interventi, eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, di sistemazione a verde di aree scoperte private, impianti di irrigazione, realizzazione di pozzi, recinzioni, realizzazione di giardini pensili o di coperture a verde. La detrazione massima, considerando quindi il 36% di 5000 euro, sarà pari a 1800 euro.

Una novità prevista dal Decreto Crescita è la possibilità di cedere la detrazione ai fornitori, diretti e indiretti, di beni e servizi collegati agli interventi di riqualificazione edilizia mirati all’efficientamento energetico. Questo è possibile grazie al fatto che si possa scontare la detrazione direttamente in fattura, fino al 50% della spesa totale effettuata. Dopo esserti accordato con il fornitore, comunica all’Agenzia delle entrate la volontà di ottenere lo sconto direttamente nella fattura rilasciata dal fornitore: puoi utilizzare la tua area personale online o, in alternativa, puoi compilare il modello cartaceo e consegnarlo agli uffici dell’Agenzia delle entrate o inviarlo tramite PEC, allegando una copia del tuo documento d’identità. Successivamente sarà compito del fornitore confermare lo sconto praticato alle Agenzie delle entrate.
Come puoi vedere, lo Stato ha previsto molte agevolazioni per chi investe nel settore dell’edilizia: che si tratti di ristrutturazioni, acquisto di una prima casa, acquisto di mobili o elettrodomestici, installazione di impianti fotovoltaici o interventi mirati alla riqualificazione di un intero edificio condominiale, esiste un piano di detrazione molto conveniente. É sicuramente utile e consigliabile approfittare ora di queste agevolazioni, che hanno una durata comunque limitata. Per usufruirne dovresti consultare il sito delle Agenzie delle Entrate, nel quale ogni tipologia di detrazione è spiegata nello specifico. Successivamente dovresti consultare il sito www.detrazionifiscali.enea.it, per verificare quali sono i passaggi da sviluppare per ottenere le detrazioni e quali documenti occorre presentare.

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